Decreto RENTRI | In arrivo nei prossimi mesi

Il decreto RENTRI è al vaglio delle istituzioni europee; si punta alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro la fine dell’anno

Lo schema di regolamento del nuovo R.E.N.T.Ri (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità dei Rifiuti) è stato inviato alla Commissione dell’Unione Europea lo scorso 29 settembre. Al momento il decreto RENTRI si trova al vaglio degli Stati membri e delle istituzioni europee. Resterà in fase di valutazione per un periodo di 90 giorni, durante i quali sarà inviato anche presso il Consiglio di Stato.

Salvo imprevisti, al termine della procedura di approvazione, sarà adottato ufficialmente dal Ministero della Transizione Ecologica. Si punta dunque alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro fine anno. Questo obiettivo temporale era già previsto dal cronoprogramma della strategia nazionale per l’economia circolare.

Entrata in vigore e prime iscrizioni

L’entrata in vigore del decreto RENTRI avverrà due mesi dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (presumibilmente il prossimo anno).

Il decreto prevede che le prime iscrizioni al nuovo sistema non avverranno prima di 18 mesi dall’entrata in vigore dello stesso. Dette iscrizioni avverranno in maniera scaglionata, a seconda delle dimensioni di imprese ed enti.

Sperimentazione

La valutazione del decreto RENTRI non influirà in alcun modo sulla sperimentazione del prototipo, già attiva da tempo. La sperimentazione del nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti proseguirà senza intoppi sino all’entrata in vigore del decreto.

Modifiche dello schema del decreto RENTRI

Va segnalato che lo schema di decreto inviato alla Commissione UE è stato modificato rispetto alla bozza precedente. Tali modifiche sono avvenute a seguito delle osservazioni fatte dalle parti interessate durante la consultazione conclusasi lo scorso maggio.

Tra le modifiche apportate troviamo i tempi di iscrizione che sono stati allungati rispetto alla prima bozza. Invece la definizione delle modalità operative è stata rimandata ai successivi decreti direttoriali (si tratta di atti amministrativi emanati da un Ministro nell’ambito delle materie di sua competenza).

 

Per le aziende interessate è fondamentale presentarsi preparate all’appuntamento dell’iscrizione al RENTRI. Se la tua azienda non si è ancora adeguata al nuovo sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti, ti invitiamo a contattarci per approfondire l’argomento.

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Articolo redatto da Paolo Alpa