Dopo i rallentamenti tecnici e i blocchi dei sistemi che hanno reso necessaria una proroga lo scorso febbraio, ci siamo: dal 15 settembre l’utilizzo dei formulari digitali per i rifiuti entra ufficialmente a regime. Questa data segna la fine del periodo di transizione e l’inizio di una fase in cui la digitalizzazione diventa la vera e propria norma operativa per la filiera.
L’importanza di aver testato l’APP xFIR
Aver sfruttato i mesi di sospensione delle sanzioni per esercitarsi con l’APP xFIR e familiarizzare con il nuovo formato del formulario digitale si è rivelata la scelta ottimale. Questo periodo di prova ha infatti consentito di comprendere i flussi di lavoro e di prevenire potenziali errori.
Al contrario, la mancata esecuzione di test pratici potrebbe comportare difficoltà operative nei primi giorni di utilizzo obbligatorio. Poiché l’adozione del sistema richiede una certa dimestichezza con la piattaforma, si raccomanda di attivarsi tempestivamente per evitare di farsi cogliere impreparati.
Procedure di emergenza: quando si torna al cartaceo?
Cosa fare in caso di imprevisti tecnici per non bloccare le movimentazioni? Il sistema prevede procedure di emergenza chiare, che consentono di utilizzare eccezionalmente il formato cartaceo in due scenari ben definiti:
- Blocco del portale RENTRI: Nel caso in cui l’infrastruttura centrale vada in blocco o non sia momentaneamente raggiungibile.
- Assenza di connessione in azienda: Se la sede aziendale subisce un guasto alla linea internet. In questo caso, però, è necessario dimostrarlo in modo certificato. È obbligatorio inviare una PEC all’indirizzo ufficiale del RENTRI, specificando che nel giorno in questione non è stato possibile operare digitalmente a causa di un guasto accertato sulla rete.
I requisiti indispensabili per operare dal 15 settembre
Per garantire l’operatività e non subire fermi logistici, è fondamentale verificare di avere tutto in regola. Ecco i passaggi da completare:
- Sincronizzazione dell’APP: l’applicazione installata sullo smartphone deve essere correttamente sincronizzata e configurata con il portale del RENTRI.
- Credenziali e Firma Digitale: occorre verificare il possesso di credenziali attive e l’abilitazione all’apposizione della firma digitale sui documenti.
- Accesso al sistema: l’accesso alla piattaforma è garantito sia tramite SPID, sia semplicemente tramite l’utilizzo delle credenziali con nome e cognome previste dal sistema.
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